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  • La linea di credito di 40 milioni di euro sarà principalmente dedicata al finanziamento di una innovativa combinazione di soluzioni tecnologiche presso lo stabilimento di Lonato del Garda (BS)
  • Mauro Micillo (Chief della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo): “Confermato il nostro impegno per assicurare supporto finanziario a favore del ridisegno del sistema industriale in chiave sostenibile e innovativa”
  • Giuseppe Pasini (Presidente Gruppo Feralpi): “Investiamo per integrare lo sviluppo del nostro business alle strategie di crescita sostenibili con tecnologie innovative e circolari”

 

Milano, 4 marzo 2021Intesa Sanpaolo e Feralpi Siderurgica – tra i principali produttori siderurgici in Europa specializzato nella produzione di acciai destinati all’edilizia – hanno sottoscritto un accordo di finanziamento per un ammontare di 40 milioni di euro finalizzato al raggiungimento di specifici target legati alla sostenibilità e all’economia circolare.

La linea di credito sarà prevalentemente dedicata al finanziamento dell’installazione, presso il sito produttivo di Lonato del Garda (Brescia), di una combinazione di soluzioni tecnologiche relative a prodotti siderurgici destinati al mercato dell’edilizia e delle infrastrutture.

Le soluzioni tecnologiche innovative prevedono infatti l’ottimizzazione del processo produttivo finalizzato ad un minor consumo di materie prime e di energia, oltre al sensibile abbattimento degli scarti, con un impatto diretto e indiretto alla riduzione dell’impronta ambientale dello stabilimento che è certificato EMAS (Eco Management Audit Scheme) fin dal 2013.

L’investimento include anche una forte accelerazione sull’implementazione dell’intelligenza artificiale mediante algoritmi capaci di innalzare costantemente l’efficienza totale dell’impianto grazie ai processi di autoapprendimento.

Efficienza, circolarità e innovazione digitale rispondono alla purpose del Gruppo Feralpi che continua ad investire per essere tra i leader internazionali nel settore siderurgico, anticipando gli standard di eccellenza nell’industria proprio attraverso l’innovazione tecnologica e la sostenibilità.

Il finanziamento consentirà a Feralpi di dare continuità agli investimenti green in linea con il piano industriale e in coerenza con la strategia di business del Gruppo Feralpi rispetto a sei Goals (n. 7, 8, 9, 11, 12, 13) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite declinati anche all’interno della Dichiarazione volontaria consolidata di carattere Non finanziario (DNF).

Intesa Sanpaolo conclude così un’ulteriore operazione a valere sul plafond di 6 miliardi di euro dedicato alla circular economy previsto nel Piano d’Impresa 2018-2021, plafond che dal suo lancio ha finanziato 177 progetti.

L’operazione è stata conclusa dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo con il supporto del Circular Economy Desk di Intesa Sanpaolo Innovation Center, società dedicata all’innovazione e alla diffusione dell’economia circolare.

L’operazione con un’eccellenza internazionale come Feralpi conferma la forza e la reattività dell’industria manifatturiera italiana – ha commentato Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo. “Il tema della sostenibilità ambientale è e sarà sempre più centrale nelle strategie di sviluppo delle imprese come dimostrano le iniziative e i progetti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Next Generation (PNRR) e del Green New Deal europeo. L’industria manifatturiera italiana ha capito da tempo l’importanza della sostenibilità e ha saputo mettere in atto strategie e innovazioni che la posizionano come la meno inquinante d’Europa insieme a quella tedesca. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è impegnato nel supportare la trasformazione ESG del Paese, sostenendo le imprese che ambiscono a migliorare il profilo di sostenibilità per affiancarle in un percorso di cambiamento strutturale al fine di consolidarne il posizionamento competitivo, anche sui mercati globali”.

“Il Gruppo Feralpi – ha ricordato il suo presidente Giuseppe Pasini – è orientato verso modelli di business sempre più circolari, attraverso una strategia di sviluppo che consenta un continuo adattamento e mitigazione degli impatti. Per questo ci impegniamo a migliorare le nostre performance ambientali, sociali ed economiche rispondendo attivamente ai criteri ESG. Sono condizioni necessarie per continuare ad essere competitivi sui mercati, per soddisfare le richieste delle filiere in cui siamo inseriti e per intercettare le opportunità offerte dalla transizione energetica verso modelli decarbonizzati capaci di contrastare il climate change”.

Per dare impulso e sostegno alla Green Economy, Intesa Sanpaolo ha sviluppato un’offerta, ampia e diversificata, di prodotti di finanziamento e di consulenza, dedicati a tutte le tipologie di clienti, in Italia e all’estero. I progetti destinatari di finanziamenti di Intesa Sanpaolo per l’economia circolare devono soddisfare una serie di criteri che includono l’estensione della durata di vita dei prodotti, le energie rinnovabili, l’ottimizzazione delle risorse, i prodotti riciclabili e le tecnologie che abilitano e favoriscono questo modello economico. Ciò consente alla Banca di poter erogare il credito a condizioni sempre più vantaggiose per la clientela, previa verifica del raggiungimento degli obiettivi raggiunti in termini di economia circolare.