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FERALPI GROUP VERSO IL NET-ZERO AL 2050:

APPROVATI DA SBTi GLI OBIETTIVI LONG TERM PER LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI CO2

 

Prosegue l’impegno verso un acciaio a basse emissioni: la “strada” tracciata prosegue all’insegna della riduzione degli impatti ambientali.

 

 

 

Lonato del Garda, 2 luglio 2026 - Feralpi Group prosegue con coerenza la sua strada verso la decarbonizzazione, definendo un nuovo ambizioso traguardo nel proprio percorso di transizione ecologica ed energetica che prevede il raggiungimento del net-zero al 2050 con nuovi obiettivi long-term.

Nei giorni scorsi Science Based Targets initiative (SBTi) – il principale ente globale che valuta e certifica gli impegni climatici delle imprese sulla base del massimo rigore scientifico – ha ufficialmente validato su base scientifica i nuovi target di riduzione delle emissioni a lungo termine (long-term targets)  del Gruppo, fissati al 2050. L’adozione e conseguente validazione di questi target definisce la naturale evoluzione di una strategia climatica strutturata e di lungo respiro. Feralpi Group aveva infatti già intrapreso con successo questo cammino ottenendo, in passato, la validazione da parte di SBTi dei propri target near-term (2030). L'approvazione degli obiettivi al 2050 rappresenta quindi un ulteriore passo, confermando la capacità del Gruppo di tradurre la visione a breve-medio termine in una solida roadmap verso il net-zero.

L’iniziativa SBTi - nata dalla partnership tra CDP (ex-Carbon Disclosure Project), Global Compact delle Nazioni Unite, WRI (World Resources Institute) e WWF e considerata tra le più autorevoli a livello scientifico - ha l’intento di supportare le aziende nell’adozione di obiettivi ambiziosi di mitigazione e guidarle nella transizione ad un'economia a basso tenore di carbonio. Affidarsi alla Science Based Targets initiative consente a Feralpi Group di misurare il proprio impegno attraverso parametri oggettivi, terzi e riconosciuti a livello internazionale.

 

Nuovi obiettivi

Feralpi ha deciso di sottoscrivere un nuovo impegno volto a ridurre le emissioni specifiche (sulla produzione totale dei prodotti laminati a caldo) Scope 1, 2 e 3 che rientrano nel core boundary della linea guida di settore per il ferro e acciaio del 90% entro il 2050 (rispetto al 2022).

Contestualmente, il Gruppo si impegna a ridurre le restanti emissioni assolute scope 3 (non core boundary), derivanti dall’acquisto di beni e servizi, dalle attività legate ai combustibili e all'energia, dal trasporto e distribuzione a monte e a valle, dai rifiuti generati nel corso delle attività, dalla lavorazione dei prodotti venduti e dalla fase di fine vita, del 90% entro il 2050 (rispetto al 2022).

A fronte dei diversi gradi di integrazione degli attori operanti lungo la filiera siderurgica e al fine di poter garantire agli stessi di fissare obiettivi scientificamente fondati e comparabili, SBTi ha definito il Core Boundary, un perimetro di rendicontazione che include le emissioni più importanti della filiera e consente di armonizzare gli impatti delle diverse tipologie d’azienda operanti nel mondo dell’acciaio.

In linea con i criteri SBTi, Feralpi si impegna a dare priorità alla riduzione diretta delle emissioni; le eventuali emissioni residue saranno neutralizzate prima del raggiungimento del net-zero.

Al fine di poter raggiungere gli impegni stabiliti, Feralpi ha da tempo adottato un piano di decarbonizzazione che incorpora diverse leve tra cui:

  • l’elettrificazione dei processi, procedendo nell’implementazione di tecnologie volte a contenere le emissioni dirette sostituendo il metano con l’energia elettrica;
  • l’utilizzo di energia da fonte rinnovabile, attraverso l’autoproduzione e l’acquisto di Garanzie d’Origine per l’Energia Elettrica e per il biometano;
  • il recupero termico e azioni di efficientamento energetico;
  • l’approvvigionamento di materie prime derivanti da recupero e con una sempre minore impronta carbonica e un crescente ricorso al treno come vettore di trasporto delle merci;