25Mag-2016

Nuova Defim Orsogril premia le idee dei giovani talenti

L’innovazione è di casa, anche in un mondo considerato maturo come quello delle recinzioni. La prova sta tutta nelle decine di progetti presentati da giovani studenti che hanno partecipato al concorso “Recinzioni 2.0, le recinzioni del futuro” promosso da Nuova Defim Orsogril, società comasca specializzata proprio nella produzione di reti elettrosaldate speciali, grigliati, recinzioni e cancellate.

Oggi, nella prestigiosa sede della Fondazione Cini a Venezia, i vincitori del concorso hanno partecipato alla cerimonia di premiazione durante il contesto internazionale dell’EEC (Electric Steelmaking Conference) organizzato da AIM, l’Associazione Italiana di Metallurgia che era anche partner dell’iniziativa. I vincitori sono stati la tevigiana Elena Pradal (primo premio assoluto), la varesina Claudia Gardinetti Salazar (primo premio per la categoria “innovazione”) ed i varesini Giacomo Lorioli e Ettore Cesare Disconzi (primo premio per la categoria “design”)

Il concorso ha coinvolto ragazzi al di sotto dei 28 anni cui è stato chiesto di trovare nuove soluzioni nel contesto delle recinzioni, soluzioni intese sia come nuovi prodotti di natura esclusivamente delimitativa, sia come nuovi sistemi modulari di recinzione capaci di offrire “servizi” che affianchino e integrino la funzione tradizionale, ovvero quella delimitativa.

«Abbiamo voluto istituire questo concorso – ha commentato il presidente di Nuova Defim SpA, Giovanni Pasini – perché siamo convinti che il settore delle recinzioni industriali abbia ancora molto da dare pur essendo considerato un mercato maturo. I giovani che hanno partecipato al concorso ci hanno dato prova evidente di dinamismo e volontà di mettersi in gioco anche perché chi è fuori dagli schemi della quotidianità porta nelle imprese una ventata di novità e visioni capaci, talvolta, di rompere i paradigmi e supportare nuovi business».

Le soluzioni giunte in azienda hanno infatti mostrato una grande vitalità e creatività da parte degli studenti, i cui progetti sono stati valutati da una giuria sulla base di una griglia di valutazione basata sull’innovazione e la capacità di offrire nuove funzionalità, sul design, sulla durata e facilità di posa, sulla brevettabilità e sue potenzialità commerciali.

Il presidente di Nuova Defim, Giovanni Pasini (a sinistra), e l’amministratore delegato, Alberto Messaggi, premiano i vincitori. Dall’alto: Elena Pradal, Claudia Gardinetti Salazar e Giacomo Lorioli

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