23gen-2017

L’Alternanza ripassa da Feralpi e si allarga…

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È un cammino che porta verso un rilancio continuo. Ad una meta raggiunta ne segue un’altra, più impegnativa. Questo è il percorso dell’alternanza nel Gruppo Feralpi che nel biennio 2017-2018 si appresta a crescere per numerosità e per “geografia”.

Lo scorso 17 gennaio l’auditorium Camilla Savoldi di Feralpi Siderurgica ha accolto i giovani studenti e le loro famiglie per il calcio d’inizio di una nuova e stimolante “partita formativa” con squadre più ampie in un terreno di gioco più grande.

Gli Istituti di formazione che parteciperanno saranno quattro contro i tre del biennio precedente. Hanno aderito al progetto l’IIS Cerebotani (Lonato del Garda), l’IIS Don Milani (Montichiari), l’IIS Beretta (Gardone Val Trompia) e l’IIS Castelli (Brescia). Ad ospitare gli studenti saranno tre stabilimenti. Al sito di Lonato di Feralpi Siderurgica ed a quello di Acciaierie di Calvisano si è aggiunto lo stabilimento di Nave di Fer-Par.

Ma la cosa più importante è la numerosità degli studenti che passa dai dieci della prima edizione del progetto ai 23 del biennio 2017-2018. Saranno affiancati da altrettanti tutor aziendali.

Quello che resta costante, però, è l’impegno a cavallo tra i “banchi” aziendali e i reparti produttivi. Tra teoria e pratica, i ragazzi trascorreranno complessivamente in azienda 8 settimane durante la frequenza delle classi quarta e quinta superiore, con 110 ore di formazione in aula.

Il Dottor Antonio Cotelli, direttore risorse umane del Gruppo Feralpi, ha aperto l’incontro presentando il progetto dell’Alternanza in Feralpi e mostrando i dettagli organizzativi. L’intervento a quattro mani dell’Ing. Eric Filippini e dell’Ing. Andrea Sorella, responsabili servizio prevenzione, protezione ed ambiente di Feralpi Siderurgica ed Acciaierie di Calvisano, ha avuto focus sulla sicurezza in azienda affinché l’intero percorso di apprendimento possa avvenire senza alcun rischio.

In questo incontro è stato illustrato l’inquadramento del progetto ai fini della salute e sicurezza, con particolare riferimento alle attività consentite e quelle vietate e illustrando brevemente i risultati dell’analisi dei rischi specifica per il progetto.

La sicurezza è, non a caso, un punto di partenza. Infatti, tutti gli stagisti seguiranno prima dell’inizio dello stage un percorso formativo di 16 ore (4 formazione generale e 12 formazione specifica) all’interno del quale il servizio di prevenzione e protezione formerà gli studenti su tutti i rischi e modalità comportamentali e di lavoro all’interno dell’azienda per ridurre al minimo i rischi aziendali.

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