29giu-2015

Brend, i Metalli prendono vita con due nuove iniziative

metalli_brend
Sono due date da segnare sul calendario: 4 e 14 luglio. È in questi giorni che si terranno due eventi di forte richiamo all’interno di BREND (Brescia Nuove Direzioni) presso il palazzo Martinengo Colleoni a Brescia (l’ex Tribunale in via Moretto 76). Entrambe gli eventi non richiedono iscrizione e sono gratuiti.
Sabato 4 luglio 2015, ore 21,00
“Da le ses a le dò, da le dò a le des”
Spettacolo in atto unico in dialetto bresciano.  Scarica la locandina
Protagonista dello spettacolo sarà Enrico Re; con lui in scena Fabrizio Saiu. È il racconto di un sogno ad occhi aperti all’interno di una fabbrica occupata, sogno che diventa per un operaio l’occasione per ricordare spaccati di vita di quegli anni nel luogo di lavoro e fuori, nel paese, nella contrada: dalla giocosa e leggera ingenuità attraverso la quale aveva guardato alla realtà del lavoro durante l’apprendistato, dall’immagine fiduciosa dello stabilimento come luogo di certezze e di solide garanzie future, a una più matura e disincantata visione del proprio essere persona ed operaio all’interno della fabbrica. Tracce, lasciate come impronte da seguire nelle vicende quotidiane di uomini che hanno vissuto cambiamenti storici, relazioni nuove, passioni, conquiste e disillusioni, nuovi equilibri, in un mondo del lavoro in continuo e attuale divenire.
Martedì 14 luglio 2015, ore 17,00
Brescia. Territorio e Industria. Idee sulla sostenibilità che vale la pena di sentire
Convegno per riflettere sul tema della sostenibilità e sul ruolo che gioca nelle imprese e nel territorio
Il convegno è organizzato da BREND in collaborazione con Ramet, la Società Consortile per la Ricerca Ambientale per la Metallurgia di AIB (Associazione Industriale Bresciana) con l’obiettivo di affrontare con trasparenza e oggettività il rapporto tra due fattori determinanti del contesto economico, sociale e ambientale di oggi e di domani.
Altro target dell’iniziativa è sollecitare riflessioni sulla sostenibilità e, in particolare, su come l’industria – in questo caso quella dei metalli ferrosi e non ferrosi – possa diventare sempre più un elemento capace di coniugare lo sviluppo sostenibile alla creazione di un benessere partecipato e alla riduzione dell’impatto ambientale.
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